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Museo di Roma in Trastevere

Un'attualità senza veli ritratta dalla World Press Photo

Mostra di fotogiornalismo
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

Il Comune di Roma e l'assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico promuovono la World Press Photo, una vasta esposizione fotogiornalistica al Museo di Roma in Trastevere. La World Press Foundation di Amsterdam ha raccolto migliaia di domande di partecipazione provenienti da fotografi e agenzie di tutto il mondo. Molti gli artisti premiati dalla giuria di esperti internazionali che si è occupata della selezione delle foto. Un ritratto dell'attualità occicdentale e orientale a tutto tondo, senza veli nè inibizioni. Immagini drammatiche e di grande forza comunicativa, scatti che sintetizzano il disastro sociale contemporaneo. Le foto, divise in categorie come vita quotidiana, storie di attualità, arte e spettacolo e ritratti spaziano dallo scatto dell'anno di Jodie Bibier che ritrae la giovane afgana Bibi Aisha, fuggita dopo aver subito l'amputazione del naso e delle orecchie da parte del marito, allo scatto di Peter Lakatos che cattura il volo infuocato del suicida dal Ponte della Libertà di Budapest. Non manca lo sguardo disilluso sulla realtà delle catastrofi naturali come il terremoto di Haiti con immagini di cadaveri accatastati, di lutti pubblici e privati e del lancio di un bambino. Spietatezza della natura, sofferenza umana, violenza e piaghe sociali, maltrattamenti di donne legittimizzati dalla loro cultura e dai loro costumi (si pensi alla giovane Bibi sopra citata) percorreranno fino al 22 maggio i corridoi del museo trasteverino.

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